Grazie! Questo blog, partito senza pretese, comincia a diventare un piccolissimo punto di riferimento; tutto questo grazie ovviamente a voi!
Credo a questo punto che la linea editoriale piaccia e possa proseguire in modo sempre più irriverente e senza peli sulla lingua!
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Picco di visitatori nella giornata di ieri con oltre 30 visite!
martedì 23 giugno 2009
lunedì 22 giugno 2009
Referendum: la Lega ha vinto
Dovrei aspettare la 15:00 di oggi pomeriggio ma credo che i giochi siano ormai fatti.
Il Referendum elettorale è la massima espressione della democrazia, il cittadino può modificare una legge e fare le veci del Parlamento.
Questo in particolare era decisamente importante, avrebbe garantito stabilità di Governo, lo spostamento verso un bipartitismo e l'impossibilità di candidature multiple su più circoscrizioni.
Avevo scritto in un articolo di qualche giorno fa l'importanza del voto, favorevole o sfavorevole che fosse per poter raggiungere il quorum. Il quorum ricordo è il 50% +1 di tutti gli aventi diritto al voto. Ad ora l'affluenza alle urne è stata scandalosamente bassa.
Per tutto ciò non possiamo far altro che ringraziale la Lega che ha cassato il referendum ed ha costretto il Popolo delle Libertà a non fare campagna politica sull'importanza della modifica della legge elettorale.
Dove sono finiti coloro che sbraitano e chiedono i Referendum? Dove sono finiti i Beppe Grillo della situazione? Vorrei che tutti gli urlatori, i cospirazionisti, gli antiberlusconi uscissero fuori e mi spiegassero perchè non sono andati a votare. Vorrei che un leghista mi spiegasse, la sua verità, sulla divisione di amministrative e referendum.
Un Referendum, è bene ricordarlo, costa. L'aver deciso di dividerlo dalle amministrative è stata la mossa più meschina che potessero fare. E' stato diviso dalle amministrative per NON far raggiungere il quorum! Vale a dire, la massima espressione della libertà e della democrazia è stata fatta naufragare dagli interessi a tentere il cadreghino di pochi.
Intanto la Crisi continua e noi buttiamo soldi per referendum che non raggiungono il quorum.
Ringrazio sentitamente.
Luca Borsetta, un italiano
Il Referendum elettorale è la massima espressione della democrazia, il cittadino può modificare una legge e fare le veci del Parlamento.
Questo in particolare era decisamente importante, avrebbe garantito stabilità di Governo, lo spostamento verso un bipartitismo e l'impossibilità di candidature multiple su più circoscrizioni.
Avevo scritto in un articolo di qualche giorno fa l'importanza del voto, favorevole o sfavorevole che fosse per poter raggiungere il quorum. Il quorum ricordo è il 50% +1 di tutti gli aventi diritto al voto. Ad ora l'affluenza alle urne è stata scandalosamente bassa.
Per tutto ciò non possiamo far altro che ringraziale la Lega che ha cassato il referendum ed ha costretto il Popolo delle Libertà a non fare campagna politica sull'importanza della modifica della legge elettorale.
Dove sono finiti coloro che sbraitano e chiedono i Referendum? Dove sono finiti i Beppe Grillo della situazione? Vorrei che tutti gli urlatori, i cospirazionisti, gli antiberlusconi uscissero fuori e mi spiegassero perchè non sono andati a votare. Vorrei che un leghista mi spiegasse, la sua verità, sulla divisione di amministrative e referendum.
Un Referendum, è bene ricordarlo, costa. L'aver deciso di dividerlo dalle amministrative è stata la mossa più meschina che potessero fare. E' stato diviso dalle amministrative per NON far raggiungere il quorum! Vale a dire, la massima espressione della libertà e della democrazia è stata fatta naufragare dagli interessi a tentere il cadreghino di pochi.
Intanto la Crisi continua e noi buttiamo soldi per referendum che non raggiungono il quorum.
Ringrazio sentitamente.
Luca Borsetta, un italiano
sabato 20 giugno 2009
Il fondo del baratro
Abbiamo toccato il fondo, ero convito che una volta toccata terra si potesse solo risalire ma non pensavo al fatto che si potesse anche scavare.
Prosegue il giro di insulti e screditamenti verso il Primo Ministro della Repubblica italiana. Ieri il Corriere della Sera ha pubblicato sul suo sito in fretta e furia un video su un presunto scoop.
Sky, ha ripreso un fuorionda nel quale Silvio Berlusconi parlava con il suo avvocato. Un colloquio privato nel quale decideva le azioni di risposta ai continui attacchi.
Dov'è lo scoop? Ma se al posto di Berlusconi ci fosse stato D'Alema o Franceschini o un comune cittadino sarebbe stata legale la cosa?
Che schifo...
Prosegue il giro di insulti e screditamenti verso il Primo Ministro della Repubblica italiana. Ieri il Corriere della Sera ha pubblicato sul suo sito in fretta e furia un video su un presunto scoop.
Sky, ha ripreso un fuorionda nel quale Silvio Berlusconi parlava con il suo avvocato. Un colloquio privato nel quale decideva le azioni di risposta ai continui attacchi.
Dov'è lo scoop? Ma se al posto di Berlusconi ci fosse stato D'Alema o Franceschini o un comune cittadino sarebbe stata legale la cosa?
Che schifo...
venerdì 19 giugno 2009
La politica dei fatti personali
Il Corriere ha presentato l'ennesimo scoop su Berlusconi, i telegiornali non hanno dato spazio alla notizia e la testata giornalistica ha accusato, tutto come al solito. Si potrebbe discutere sull'odio viscerale del Corriere della Sera verso il Premier e del lassismo o zerbinismo dei telegiornali italiani ma, credo che ormai tutti si siano fatti un opinione e non è questo l'argomento del post.
E' un fatto strano che D'Alema qualche giorno prima che partissero le indagini avesse paventato un terremoto capace di far cadere il Governo. Puntuale come un orologio è arrivata un'indagine della Magistratura pugliese nella quale viene indagato il Premier ancora una volta sulla sfera personale.
L'indagine verte su un giro di mazzette e festini nei palazzi romani di Silvio Berlusconi, a quanto sembra sarebbero state offerte ragazze in cambio di favori su appalti pubblici nella Sanità pugliese.
La cosa che mi ha insospettito è principalmente una; settiamana scorsa è passato alla Camera dei Deputati il disegno di legge sulla riforma delle intercettazioni e ovviamente i giornali come il Corriere della Sera, che ultimamente vivono grazie al gossip che scaturisce dalle intercettazioni, hanno sollevato un polverone. La magistratura pugliese (roccaforte del partito democratico) ha indagato, grazie ad intercettazioni, un imprenditore che aveva avuto rapporti con Berlusconi.
Sapete come la vedo? Meglio che non lo dica.
Come faceva un politico, che non rappresenta nessuna carica istituzionale, ad avere queste informazioni?
Il fatto dimostra ancora una volta che la politica fatta in Parlamento è ormai lontana e, si giochi su fatti personali per cercare di far cadere il Governo che, data la coesione, governerebbe per 5 anni. Mi domando allora, ma è possibile che questi fatti, che ancora una volta coinvolgerebbero la sfera personale del Primo Ministro debbano ricadere sulla politica rischiando di lasciare, in questo difficile momento, il nostro Paese senza una guida? Ma è possibile che queste indagini avvengano ora?
Se il governo cadesse e, si andasse ad elezioni e, per ipotesi il PD vincesse, riuscirebbero a governare? E' davvero così unito il Partito Democratico? E' di questi giorni la notizia che la Binetti (rappresentante dei Teodem) voglia uscire dal partito. Non è che rischiamo un altra volta di vedere un governo bloccato dai dissidi interni del partito o della coalizione che dir si voglia? Coalizione perchè sicuramente il gruppo sarà composto da pd e idv.
No, bisogna trovare una soluzione, bisogna fare in modo che questi "scandali" finiscano e si torni a fare politica vecchio stile a colpi di leggi, proposte, fiduce o sfiduce al governo in carica.
Luca Borsetta, un italiano
E' un fatto strano che D'Alema qualche giorno prima che partissero le indagini avesse paventato un terremoto capace di far cadere il Governo. Puntuale come un orologio è arrivata un'indagine della Magistratura pugliese nella quale viene indagato il Premier ancora una volta sulla sfera personale.
L'indagine verte su un giro di mazzette e festini nei palazzi romani di Silvio Berlusconi, a quanto sembra sarebbero state offerte ragazze in cambio di favori su appalti pubblici nella Sanità pugliese.
La cosa che mi ha insospettito è principalmente una; settiamana scorsa è passato alla Camera dei Deputati il disegno di legge sulla riforma delle intercettazioni e ovviamente i giornali come il Corriere della Sera, che ultimamente vivono grazie al gossip che scaturisce dalle intercettazioni, hanno sollevato un polverone. La magistratura pugliese (roccaforte del partito democratico) ha indagato, grazie ad intercettazioni, un imprenditore che aveva avuto rapporti con Berlusconi.
Sapete come la vedo? Meglio che non lo dica.
Come faceva un politico, che non rappresenta nessuna carica istituzionale, ad avere queste informazioni?
Il fatto dimostra ancora una volta che la politica fatta in Parlamento è ormai lontana e, si giochi su fatti personali per cercare di far cadere il Governo che, data la coesione, governerebbe per 5 anni. Mi domando allora, ma è possibile che questi fatti, che ancora una volta coinvolgerebbero la sfera personale del Primo Ministro debbano ricadere sulla politica rischiando di lasciare, in questo difficile momento, il nostro Paese senza una guida? Ma è possibile che queste indagini avvengano ora?
Se il governo cadesse e, si andasse ad elezioni e, per ipotesi il PD vincesse, riuscirebbero a governare? E' davvero così unito il Partito Democratico? E' di questi giorni la notizia che la Binetti (rappresentante dei Teodem) voglia uscire dal partito. Non è che rischiamo un altra volta di vedere un governo bloccato dai dissidi interni del partito o della coalizione che dir si voglia? Coalizione perchè sicuramente il gruppo sarà composto da pd e idv.
No, bisogna trovare una soluzione, bisogna fare in modo che questi "scandali" finiscano e si torni a fare politica vecchio stile a colpi di leggi, proposte, fiduce o sfiduce al governo in carica.
Luca Borsetta, un italiano
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martedì 16 giugno 2009
Voli di Stato
Berlusconi non è più indagato. La Procura della Repubblica ha deciso di archiviare il caso perchè su ogni volo c'era comunque una persona titolata a sfruttarlo e perchè è consuetudine degli uomini politici l'utilizzo degli aerei di stato per scopi non istituzionali. Già, questo perchè, tempo addietro Mastella e Rutelli avevano usato un velivolo militare per andare a vedere il Gran Premio di Formula 1 di Monza. Ovviamente la cosa decadde.
Già che ci sono ricordo che i voli "speciali" dovrebbero servire per portare l'uomo politico in zone normalmente non raggiungibili, tra queste ovviamente non ci sono ne la Sardegna ne Monza.
Chissà se i magistrati di allora si erano resi conto che, lasciando correre, avrebbero avantaggiato Berlusconi! Sicuramente se lo avessero saputo per tempo avrebbero trovato qualche escamotages!
Questo dimostra che in Italia la legge è uguale per tutti, o meglio, è uguale per le classi sociali. Vorrei proprio vedere cosa succederebbe se, magari con l'aiuto di qualche amico dell'aeronautica, sfruttassi un passaggio a scrocco su uno dei famosi aerei di Stato.
Grazie Stato, questo è l'ennesimo colpo basso!
Luca Borsetta, un italiano
Già che ci sono ricordo che i voli "speciali" dovrebbero servire per portare l'uomo politico in zone normalmente non raggiungibili, tra queste ovviamente non ci sono ne la Sardegna ne Monza.
Chissà se i magistrati di allora si erano resi conto che, lasciando correre, avrebbero avantaggiato Berlusconi! Sicuramente se lo avessero saputo per tempo avrebbero trovato qualche escamotages!
Questo dimostra che in Italia la legge è uguale per tutti, o meglio, è uguale per le classi sociali. Vorrei proprio vedere cosa succederebbe se, magari con l'aiuto di qualche amico dell'aeronautica, sfruttassi un passaggio a scrocco su uno dei famosi aerei di Stato.
Grazie Stato, questo è l'ennesimo colpo basso!
Luca Borsetta, un italiano
venerdì 12 giugno 2009
Gheddafi in Italia
Periodo pieno di fatti che vanno commentati ed eccomi qui, nuovamente a parlare di qualcosa che sta accadendo in Italia.
Da 2 giorni il leader libico Gheddafi è in Italia, imbossibile che qualcuno non se ne sia accorto. Telegiornali e testate giornalistiche stanno facendo a gara tra chi trova strumenti più lusinghieri per adorare il leader. Se non bastasse quello, l'altra parte dei giornali e telegiornali, parla della "sobrietà" del Capo di Stato che, soggiorna in una tenda beduina in pieno centro di Roma ed è scortato da energumeni femminili. Incredibili manifestazioni di sfarzo e potere e grande acclamazione al leader da parte del governo.
Vorrei però ricordare qualcosa che, forse, ai più sfugge. Gheddafi è leader senza carica della Libia, paese nel quale, nel 1969 ha fatto un golpe destituendo il re. Gheddafi è di fatto un dittatore. In Libia non esistono libere elezioni.
La carica che si equiparerebbe in uno stato civile al Presidente è tramandata di padre in figlio o a persona che il leader in quel momento decide.
Ricordiamo anche che, dopo il golpe, Gheddafi ha imposto un governo fortemente accentrato verso la religione islamica e, colpo dopo colpo ha:
cacciato i coloni italiani dalle loro terre
chiuso le basi nato presenti nel paese
compiuto atti di terrorismo: diverse inchieste dimostrerebbero la tesi secondo cui il Dc-9 di Ustica sia stato abbattuto dai libici. E' poi da ricordare l'attentato all'aereo scozzese (li esiste una condanna ufficiale), 270 morti.
Nell'ultimo periodo il modus operandi del dittatore (causa anche un pesante embargo) si è modificato morigerandosi, abbandonando il sistema terroristico.
Perchè l'Italia accetta un dittatore?
Questa è una bella domanda, si potrebbe pensare che è un refuso dell'imperialismo della seconda guerra mondiale nella quale, la Libia, era colonia Italiana. Credo però che gli interessi economici siano nettamente maggiori. La Libia galleggia sul petrolio e sul gas. Il 20% del gas consumato in Italia è Libico e il 16% del petrolio pure. Si capisce quindi che, la non legitimizzazione del regime, andrebbe a discapito del nostro Paese. Il leader suscitava un così grande potere di sudditanza all'Italia da far si che, il figlio, giocasse nella serie A italiana.
Quanto vale il riappacificamento con la Libia?
5 miliardi di dollari in 20 anni! Questo è quanto è stato pattuito come "rimborso" per il colonialismo italiano. Dobbiamo averne fatti di danni allora, 5 miliardi sono mica noccioline!
Non mi sento di tracciare una conclusione non potrei essere obiettivo; preferisco lasciare il discorso così, quasi piantato a metà, per dare ad ognuno la possibilità di trarre le conclusioni. Dico solo che preferirei più obiettività da parte degli organi di informazione.
Da 2 giorni il leader libico Gheddafi è in Italia, imbossibile che qualcuno non se ne sia accorto. Telegiornali e testate giornalistiche stanno facendo a gara tra chi trova strumenti più lusinghieri per adorare il leader. Se non bastasse quello, l'altra parte dei giornali e telegiornali, parla della "sobrietà" del Capo di Stato che, soggiorna in una tenda beduina in pieno centro di Roma ed è scortato da energumeni femminili. Incredibili manifestazioni di sfarzo e potere e grande acclamazione al leader da parte del governo.
Vorrei però ricordare qualcosa che, forse, ai più sfugge. Gheddafi è leader senza carica della Libia, paese nel quale, nel 1969 ha fatto un golpe destituendo il re. Gheddafi è di fatto un dittatore. In Libia non esistono libere elezioni.
La carica che si equiparerebbe in uno stato civile al Presidente è tramandata di padre in figlio o a persona che il leader in quel momento decide.
Ricordiamo anche che, dopo il golpe, Gheddafi ha imposto un governo fortemente accentrato verso la religione islamica e, colpo dopo colpo ha:
cacciato i coloni italiani dalle loro terre
chiuso le basi nato presenti nel paese
compiuto atti di terrorismo: diverse inchieste dimostrerebbero la tesi secondo cui il Dc-9 di Ustica sia stato abbattuto dai libici. E' poi da ricordare l'attentato all'aereo scozzese (li esiste una condanna ufficiale), 270 morti.
Nell'ultimo periodo il modus operandi del dittatore (causa anche un pesante embargo) si è modificato morigerandosi, abbandonando il sistema terroristico.
Perchè l'Italia accetta un dittatore?
Questa è una bella domanda, si potrebbe pensare che è un refuso dell'imperialismo della seconda guerra mondiale nella quale, la Libia, era colonia Italiana. Credo però che gli interessi economici siano nettamente maggiori. La Libia galleggia sul petrolio e sul gas. Il 20% del gas consumato in Italia è Libico e il 16% del petrolio pure. Si capisce quindi che, la non legitimizzazione del regime, andrebbe a discapito del nostro Paese. Il leader suscitava un così grande potere di sudditanza all'Italia da far si che, il figlio, giocasse nella serie A italiana.
Quanto vale il riappacificamento con la Libia?
5 miliardi di dollari in 20 anni! Questo è quanto è stato pattuito come "rimborso" per il colonialismo italiano. Dobbiamo averne fatti di danni allora, 5 miliardi sono mica noccioline!
Non mi sento di tracciare una conclusione non potrei essere obiettivo; preferisco lasciare il discorso così, quasi piantato a metà, per dare ad ognuno la possibilità di trarre le conclusioni. Dico solo che preferirei più obiettività da parte degli organi di informazione.
mercoledì 10 giugno 2009
La porcata del Referendum
Volevo starmene zitto per un po ma, interrompo l'autoesilio per commentare un fatto increscioso.
Tutto cominciò quando si decise di raccogliere firme per un referendum che avrebbe dovuto, almeno in parte, sistemare la porcata della legge elettorale.
Riassumo il testo del referendum:
- Premio di maggioranza per il partito che prende più voti, vale sia per il Senato che per la Camera (di fatto chi raggiunge la maggioranza relativa dei voti ha il 55% dei cadreghini al Parlamento)
- Abrogando parte della legge elettorale si alza anche lo sbarramento al Senato che arriva all'8%
Eliminiazione delle candidature multiple su più circoscrizioni.
Cosa vuole dire tutto cio? Vuole dire essenzialmente che, grazie a questo referendum, avremo un bipartitismo simile a quello anglosassone e, l'eliminazione dei micro-partiti che non superino lo sbarramento. Di fatto è abbastanza simile ad adesso con l'eccezione che non sarà più possibile dare il premio di maggioranza alle coalizioni (PdL -Lega; PD - IdV). Questo farebbe si che, se il PD/PdL, raggiungessero la maggioranza relativa dei seggi potrebbero governare senza la spada di Damocle di Lega e IdV. Sicuramente il Governo del paese guadagnerebbe in stabilita.
Si, lo so, non è perfetto come referendum e molte altre cose andrebbero fatte ma, di per se, è un inizio. Bisognerebbe poter ristabilire anche la votazione diretta dei parlamentari.
Favorevoli e Contrari
Ovviamente, come sempre si creano i gruppi dei favorevoli e contrari:
Sinistra estrema è contraria perchè così facendo si riducono nettamente le possibilità di tornare al governo visto che dovrebbero fare il 4% alla Camera e l'8% al Senato;
Italia dei Valori è contraria perchè, a loro avviso, la cosa favorirebbe troppo Berlusconi e potrebbe far si che il PD possa governare senza essere tenuto in scacco (anche se la cosa non è retroattiva ma andrebbe dalla prossima legislatura)
PD è favorevole (ovviamente la cosa favorirebbe anche una loro vincita)
PdL inizialmente favorevole
Lega contraria per le stesse ragioni di IdV
Succede poi un fatto strano, succede che, dopo le Amministrative, e dopo il grande successo della Lega, Berlusconi e Bossi si ritrovino a cena e, dopo questa cena, Berlusconi dica che il referendum non è più necessario e di Astenersi dal Voto!
Tutto mi è sembrato quindi più chiaro, ecco perchè la Lega non ha voluto fare il referendum insieme alle Amministrative! Ecco perchè ha voluto fare il referendum dopo; per non raggiungere il quorum!
La schiacciante vittoria della Lega ha fatto si che, il partito, potesse tenere in scacco il governo minacciandolo di crisi.
Potrei anche accettare la cosa se fosse stato fatto in campagna amministrativa, quando, accorpando il referendum il costo sarebbe stato decisamente inferiore ma NON ADESSO.
Da italiano mi sento decisamente preso per il culo!
Grazie Lega per averci fatto spendere centinaia di milioni di euro per un cazzo!
Tutto cominciò quando si decise di raccogliere firme per un referendum che avrebbe dovuto, almeno in parte, sistemare la porcata della legge elettorale.
Riassumo il testo del referendum:
- Premio di maggioranza per il partito che prende più voti, vale sia per il Senato che per la Camera (di fatto chi raggiunge la maggioranza relativa dei voti ha il 55% dei cadreghini al Parlamento)
- Abrogando parte della legge elettorale si alza anche lo sbarramento al Senato che arriva all'8%
Eliminiazione delle candidature multiple su più circoscrizioni.
Cosa vuole dire tutto cio? Vuole dire essenzialmente che, grazie a questo referendum, avremo un bipartitismo simile a quello anglosassone e, l'eliminazione dei micro-partiti che non superino lo sbarramento. Di fatto è abbastanza simile ad adesso con l'eccezione che non sarà più possibile dare il premio di maggioranza alle coalizioni (PdL -Lega; PD - IdV). Questo farebbe si che, se il PD/PdL, raggiungessero la maggioranza relativa dei seggi potrebbero governare senza la spada di Damocle di Lega e IdV. Sicuramente il Governo del paese guadagnerebbe in stabilita.
Si, lo so, non è perfetto come referendum e molte altre cose andrebbero fatte ma, di per se, è un inizio. Bisognerebbe poter ristabilire anche la votazione diretta dei parlamentari.
Favorevoli e Contrari
Ovviamente, come sempre si creano i gruppi dei favorevoli e contrari:
Sinistra estrema è contraria perchè così facendo si riducono nettamente le possibilità di tornare al governo visto che dovrebbero fare il 4% alla Camera e l'8% al Senato;
Italia dei Valori è contraria perchè, a loro avviso, la cosa favorirebbe troppo Berlusconi e potrebbe far si che il PD possa governare senza essere tenuto in scacco (anche se la cosa non è retroattiva ma andrebbe dalla prossima legislatura)
PD è favorevole (ovviamente la cosa favorirebbe anche una loro vincita)
PdL inizialmente favorevole
Lega contraria per le stesse ragioni di IdV
Succede poi un fatto strano, succede che, dopo le Amministrative, e dopo il grande successo della Lega, Berlusconi e Bossi si ritrovino a cena e, dopo questa cena, Berlusconi dica che il referendum non è più necessario e di Astenersi dal Voto!
Tutto mi è sembrato quindi più chiaro, ecco perchè la Lega non ha voluto fare il referendum insieme alle Amministrative! Ecco perchè ha voluto fare il referendum dopo; per non raggiungere il quorum!
La schiacciante vittoria della Lega ha fatto si che, il partito, potesse tenere in scacco il governo minacciandolo di crisi.
Potrei anche accettare la cosa se fosse stato fatto in campagna amministrativa, quando, accorpando il referendum il costo sarebbe stato decisamente inferiore ma NON ADESSO.
Da italiano mi sento decisamente preso per il culo!
Grazie Lega per averci fatto spendere centinaia di milioni di euro per un cazzo!
POSSO SOLO FARE LA MIA PARTE E DIRE DI ANDARE A VOTARE (BISOGNA RAGGIUNGERE IL QUORUM DEL 50 +1%) E VOTARE SI!
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