False Notizie nasce dalla mancanza di obiettività di media e giornali italiani.
Visto che mi piace leggere e sentire tutte le campane ho spesso notato che, a secondo della corrente politica della fonte di informazione, le notizie cambiano dando ragione a questo o quello schieramento, omettendo o aggiungedo parti di frasi, estromettendo discorsi da contesti.
Tutto questo è grave perchè veicola le masse verso ciò che l'editore o il finanziatore ha deciso.
E' per questa ragione che ho creato questo blog; così come ho dimostrato, qualora ve ne sia l'opportunità, bastono questo o quello schieramento indipendemente dalla mia fede politica.
Non accetto e non riesco ad accettare chi è contro a qualcuno a prescindere. Atteggiamenti arroganti, nomignoli ed offese gratuite e non dimostrate non fanno parte della linea editoriale di questo blog.
Libertà di espressione, è per questo che il blog è nato. Garantisco che la censura sarà verso le sole offese personali e gratuite e non verso opinioni anche agli antipodi rispetto alle mie.
Gli scritti di questo blog sono mie opinioni personali e in quanto tali potrebbero differire dalla realtà oggettiva delle cose. Sono aperto a dibattiti costruttivi e scambi di opinione.
FAVOREVOLE E CONTRARIO
Questi sono i punti saldi dai quali non mi discosterò
Sono a favore di:
- ddl sicurezza
- ddl sviluppo (ad esclusione del nucleare)
- liberalizzazioni
- G20
- giustizialismo e politica pulita
Sono contrario a:
- lodo Alfano
- riapertura delle centrali nucleari
- ddl intercettazioni
- G8
- leggi leggine e leggette sul bavaglio a internet tra cui il diritto all'oblio.
Luca Borsetta, un italiano
venerdì 10 luglio 2009
Il G8 dell'Unità
Si sa, un immagine vale più di mille parole. Conosco benissimo la linea editoriale de L'Unità ma ogni tanto riesco ancora a sorprendermi di come, con 3 scatti in sequenza estrapolati da tutto il contesto, vogliano farci vedere il rapporto tra Obama e Berlusconi; sull'edizione di ieri, tronava in prima pagina questa immagine:

A prescindere dai rapporti veri o presunti, dal fatto che si debba fare buon viso a cattiva sorte è però sbagliato giocare in questo modo sulle immagini.
Ecco, riequilibriamo le cose...
Da poliscor.blogspot.com:

da Corriere.it


Obiettività, abbiamo bisogno di fonti di informazioni obiettive che ci mostrino le notizie a prescindere dalla fede politica; è così difficile?
Luca Borsetta, un italiano
A prescindere dai rapporti veri o presunti, dal fatto che si debba fare buon viso a cattiva sorte è però sbagliato giocare in questo modo sulle immagini.
Ecco, riequilibriamo le cose...
Da poliscor.blogspot.com:

da Corriere.it
Obiettività, abbiamo bisogno di fonti di informazioni obiettive che ci mostrino le notizie a prescindere dalla fede politica; è così difficile?
Luca Borsetta, un italiano
giovedì 9 luglio 2009
A cosa serve il G8?
Gli intenti ci sono tutti ma era davvero necessario ritrovarsi e concentrare in un unico luogo 8 Capi di Stato? Tutte queste decisioni, anche per garantire la sicurezza, non potevano essere fatte in conference call?
Si, lo so, dal vivo è meglio ma, proprio perchè siamo in un periodo di crisi era proprio necessario mobilitare tutto questo entrourages di gente? Di tutte le foto pubblicate dell'evento noto solo gente che ride, che scherza e che si da la mano.
Sentivo poco fa su radio 24 un intervista ad un esperto di politica internazionale (di cui non ricordo il nome) che ammetteva che il G8 è inutile; lo spazio di manovra di queste 8 nazioni è ridicolo raffrontato al fatto che Cina India e Brasile sono escluse. Il G8 continuava poi, è solo un ricordo, una vecchia concezione dei paesi imperialisti ricchi e potenti. Peccato però che ora le cose siano cambiate e, Paesi come quelli sopra citati sono i veri fautori del PIL mondiale. La Cina da sola ha in custodia 2000 miliardi di dollari ed è la più grande creditrice degli USA.
Viene allora da chiedersi, quale sia lo scopo.Far fare visite guidate nel "parco divertimenti Abruzzo"? Fare assaggiare tipici piatti e squisitezze della cucina italica alle first ladies?
Ma per cortesia, le cose devono cambiare; l'imperialismo è finito, il G8 è morto e sepolto nella mancanza di autonomia dei paesi che ve ne fanno parte.
mercoledì 8 luglio 2009
L'Italietta folkloristica
Stamattina ero sintonizzato su radio1 e, in un interessante dibattito, si parlava dell'articolo del Guardian e di come la figura dell'Italia risultasse completamente screditata agli occhi dei giornali e istituzioni estere. La figura dell'italiano esce completamente perdente e screditata; l'italiano è buono a fare l'amicone, l'italiano è buono a mangiare e a fare caciara, l'Italia del folklore, l'Italia di Pulcinella.
Ricorda niente? "italiano, spaghetti, pizza, mafia e mandolino".
Da italiano e fiero di esserlo non posso far altro che sentirmi rammaricato e dispiaciuto di come il mio paese e i miei concittadini escano devastati da un opinione parziale e superficiale di chi non conosce assolutamente la cultura e il know how italici; l'Italia è il paese che, per quanto se ne dica, ha sofferto meno di altri (America compresa) la crisi grazie alla sua costellazione di micro aziende che concorrono a formare in modo sostanziale il PIL spalmando il rischio di grossi fallimenti, tracolli ed elevate perdite di occupazione.
Al posto dell'Italia all'interno del G8 si paventava l'entrata della Spagna. Ora, prima di tutto vorrei sapere COME sia possibile escludere un paese dal G8 visto che, per quando abbia cercato non ho trovato spiegazioni in tal senso. La Spagna, è bene che si sappia per dovere di informazione è un paese pesantemente schiacciato da una politica economica basata sulle speculazioni immobiliari, ogni spagnolo è indebitato mediamente pro-capite per l'80% e le banche sono fortemente in crisi proprio per l'inesistenza di un sistema industriale serio. Non per niente il G8 è l'unione dei paesi più INDUSTRIALIZZATI del mondo.
Discredito, ecco di cosa stiamo parlando, discredito per un paese che esce meno peggio degli altri dalla crisi, discredito per il paese della FIAT che compra Chrysler, discredito per il paese che non ha dovuto nazionalizzare le banche.
Gradirei che le fonti di tanta speculazione siano espresse e dimostrate; lanciare il sasso e nascondere la mano non è corretto. Se qualcuno ha deciso di scrivere un simile articolo e, da come sembra, niente di tutto ciò è realistico, quel qualcuno deve pagare le conseguenze.
Chi sta cercando di screditare la nostra Italia? Chi ha interesse a lasciarci senza un governo in questo periodo? Chi ha interesse a far perdere valore al nostro paese?
Un ex Presidente della Repubblica ha formulato una domanda, un ennessima picconata dopo tanto silenzio. "Se tutto ciò fosse opera dai servizi segreti deviati?" Per dovere di cronaca qual qualcuno è Francesco Cossiga.
Luca Borsetta, un italiano
fonte: Corriere della Sera e persino la antiberlusconiana Repubblica
martedì 7 luglio 2009
Speculazioni Giornalistiche
Ora, ammesso e non concesso che la cosa sia vera, io ci vedo qualcosa di ben più grave;
sul mio blog ho ironicamente messo un'immagine che si aggiorna in modo automatico dal sito del Corriere che riprende i dati del ftse mib; da quando la notizia è apparsa il titolo ha iniziato a perdere in modo vistoso fino ad arrivare a -1,28% in controtendenza rispetto ai dati degli altri giorni. Ora, io non sono un economista affermato o grande pensatore economico ma, il fatto non è strano? Non è strano che, una buttata di un giornale possa far bruciare denaro? Sui siti di finanza non vi è menzione al fatto dicendo che la perdita odierna è derivata dall'apertura della borsa americana in forte calo.
Sapete come mi sono accorto che stava succedendo qualcosa di strano? Aggiornando il blog ho visto la caduta in picchiata dell'indice e mi sono detto: "qua sta succedendo qualcosa", spostatomi sul sito del Corriere ecco apparire il titolone Guardian: «Italia presto fuori dai G8»
Ora premettendo che questa potrebbe essere l'elucubrazione di un folle, mettendo tutte le mani avanti possibile ritengo che i due fattori siano in qualche modo correlati. Se così fosse, ma aimeh, non ci è dato saperlo, trovo scandaloso che una buttata giornalistica possa influenzare l'economia di un paese.
Mettiamo caso che qualcuno oltreoceano decidesse di investire su un titolo italiano, io al suo posto, così come suppongo qualsiasi broker controllo le ultime notizie per vedere la situazione economica della società e più macroanaliticamente la situazione del Paese. Vado casualmente su un giornale online per verificare le ultime notizie e scopro un mega articolone del Guardian che dice, sintetizzando, che gli italiani sono tutti dei banfoni, sono degli incapaci al comando e presto perderanno il diritto di essere tra i grandi 8. Ovvio che, nel dubbio, preferisco aspettare o investire in altro.
Allora mi chiedo, è giusto tutto ciò? E' giusto che uno Stato sia in balia di un giornale che, magari spronato da qualcuno, fa buttate giornalistiche di un grandissimo peso per l'economia di un paese?
Luca Borsetta, un italiano
Bari e il Partito Democratico
Non so come mi era sfuggito un articolo pubblicato su Libero che parla di uno strano filone che parrebbe coinvolgere i vertici locali del Partito Democratico di Bari e qualcuno dei vertici nazionali. Grazie al blog www.camelotdestraideale.it ne vengo a conoscienza.
Non approfondisco il fatto rimando solo alla discussione apparsa sul blog sopramenzionato:
L’inchiesta di Bari fa tremare il Pd (prostitute, tangenti e appalti truccati). Ma la stampa nazionale, a cominciare da la Repubblica, tace. Perché?
Mi rammarico solo di come, ancora una volta, sia avvenuta una strumentalizzazione delle notizie da parte di chi dovrebbe dare informazione. Appena l'indagine è uscita dalle linee dello "psico-nano" (così come lo definirebbe Grillo) la notizia, che occupava le prime pagine dei giornali sopra menzionati è piano piano stata glissata e sopperita.
Luca Borsetta, un italiano
(nella foto Gianpaolo Tarantini)
La Chiesa si dest(R)a
Finalmente ieri il segretario della cei Mons. Mariano Crociata ha interrotto il silenzio. Ovviamente niente nomi o cognomi, solo un accenno al libertinaggio e alla condanna di tale gesto.
Finalmente! Chissà quanti e quali conflitti interni hanno fatto si che si arrivasse ad una così difficile e pesante conclusione! Chissà quanti e quali litigi per arrivare a condannare un atto già di per se condannato dai 10 comandamenti "non commettere adulterio" "non commettere atti impuri"
Me li vedo, li riuniti, tutti insieme appassionatamente, a cercare le parole giuste che solo un profondo conoscitore della lingua italiana può trovare per non screditare nessuno e rimanere con il piede in 2 scarpe.
Noto purtroppo una cosa: la Chiesa, così come qualsiasi altro soggetto in Italia è politicizzata. Gli interessi in gioco, i regali sotto forma di donazioni, la benevolenza o meno verso questo o quello schieramento garantiscono più potere; se la Chiesa vuole tornare indipendente deve abbandorare tutto questo altarino e deve mantenere l'obiettività rispettando i suoi dogmi.
Se l'adulterio è Comandamento e io uomo comune devo rispettarlo pretendo che anche l'uomo più importante della terra debba fare altrettanto; nella qual si voglia ipotesi che una persona non lo rispetti pretendo che la Chiesa, se chiamata ad un opinione, risponda in modo obiettivo.
Concludo con una domanda, sicuramente polemica, ma si sa, io sono così. Sarà mica anche per questo che la Chiesa perde seguaci e nuove vocazioni in maniera esponenziale?
Luca Borsetta, un italiano
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