Premetto che questa è una mia personale considerazione.
Negli ultimi tempi, ma potrei dire anche ultimi anni, mi pare che Striscia la Notizia si sia via via "imbastardita"; il programma, ha abbandonato il format de "al servizio del cittadino" per andare verso il sempre più funzionale, anche in termini di audience, servizio che fa notizia. Scompaiono in modo progressivo, i servizi sulle mini truffe per lasciare più spazio a frivolezze tipo Striscia lo striscione, nunzia, i nuovi mostri. Gli stessi conduttori, un tempo sobri fruitori di comicità, si sono abbandonati a cafonaggini e battute di infimo livello. Esempio su tutti il caso del divorzio Berlusconi-Bartolini (ndr Veronica Lario è il nome d'arte).
Le veline (per carità gran pezzi di figliole!), fanno stacchetti nei quali dimostrano la totale incapacità a qualsiasi forma di ballo. Ultimamente, viene in aiuto la potente regia che, aggiunge spezzoni girati in precedenza. Il risultato finale è mediocre e se ci si sofferma con attenzione, si nota che le veline sono dei pezzi di legno.
Proseguiamo ora con le macro sezioni meglio conosciute come "saga" o "servizio allungato".
Sano circa 2 settimane che ha preso il via la saga "Fornelli Polemici" nella quale si cerca di smascherare un presunto complotto misto tra la cucina molecolare e recensioni dei ristoranti italiani. La vicenda è caricata davvero in modo super polemico e si da ampio spazio ai denigratori della cucina molecolare e ai "trombati" dalle recensioni. La cosa può e poteva risolversi nel giro di 2 puntate andando a parlare con i recensionisti ma, servizio che tira si estende all'infinito con infinite interviste a mezzo mondo.
Situazione ancora più paradossale è stato il periodo nel quale imperversavano i presunti truffati da tale Costa (che ho scoperto essere attore, mah, mai visto). La tesi dell'accusa verteva sul fatto che l'attore con l'intento di fare donazioni a orfanotrofi e scuole per bambini del terzo mondo girasse l'Italia chiedendo donazioni. Donazioni che poi, pare, non siano mai arrivate nelle tasche dei bisognosi.
Il teatrino è andato avanti per più di un mese intervistando persone che avevano dato soldi all'attore. Ma non era più semplice andare direttamente dall'interessato e chiedere che se ne fosse fatto di tutto il denaro? No, il servizio dei truffati tirava e così è stato dilatato in maniera esasperante nel tempo fino a rendere la cosa di cattivo gusto. Nell'ultima puntata della saga hanno finalmente intervistato Costa che in maniera strafottente non ha concluso alcunche. L'intervistatore non ha saputo assolutamente gestire la situazione e la cosa si è chiusa con nulla di fatto. Cioè ci avete scartavetrato le balle per 2 settimane e quando avete sotto mano il soggetto lo lasciate andare senza concludere!?!
Terza sezione che ogni tanto torna in auge è la parte dedicata ad "Affari Tuoi" programma che va in onda su Rai Uno nello stesso orario di Striscia. Il programma (assolutamente privo di ogni senso logico IMHO) è partito subito facendo ottimi ascolti e mangiando fette di share nella fascia oraria dove, fino a poco tempo prima, Striscia la faceva da padrone. Il format sfrutta il sempre più vincente "fattore pianto" che va a fidelizzare lo spettatore suscitando emozioni (infatti ci sono quasi sempre i famosi "casi umani").
Casualmente cominciano i litigi e le scazzottate mediatiche fra un programma e l'altro. Striscia comincia a montare la tesi su cui i pacchi "ricchi" restano sempre alla fine. Parte la giostra delle interviste, casi umani, associazioni di consumatori, avvocati e quant'altro e poi? Boh...
C'è da fare una doverosa puntualizzazione. Il programma "Affari Tuoi" è un format di proprietà Endemol e, Endemol è stata di recente comprata da Mediaset, ovviamente Striscia è trasmessa su reti Mediset, non ci vuole un genio per capire che la cosa è bizzarra. Il problema poteva e può essere risolto in 10 minuti andando a parlare con il notaio del programma che essendo notaio deve certificare la genuinità del sistema di estrazione. Invece no 6 mesi di casi, Bonolis che dice a Ricci di pentirsi, Greggio che dice a Bonolis di pentirsi, Bonolis che piange, Rienzi (ndr CODACONS) che si frega le mani minacciando denuncie a destre e manca... e poi? Boh...
La cosa sicura è cheil programma "Affari tuoi" continua ad andare in onda...
Altra sezione del programma che dimostra la totale inutilità raggiunta da Striscia è la parte dedicata al gossip nella quale non fanno altro che mostrare pagine di giornali scandalistici facendo una classifica delle situazioni più imbarazzanti. Se volessi vedere le tette di Belen o il pisello di Corona andrei a comprare uno dei diecimila giornali scandalistici.
Peccato, mi ricordo ancora i tempi, ormai lontani, dove un Ezio Greggio ed un Enzo Iacchetti giovanissimi stavano seduti su una scrivania disegnata a mo' di strada e dove, le veline con capelli cotonati anni '80 e pattini, portavano a mano le notizie. A quei tempi Striscia poteva ancora essere considerato un telegionarle con notizie su chiave comica.
Ora cos'è? Un contenitore di tette, culi e inconcludente polemica spiccia?
Ogni giorno che passa divento sempre più intollerante alla demagogia spiccia ma mi rendo conto anche che non potrei farne a meno. Odio - Amore
Luca Borsetta, un italiano
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giovedì 14 maggio 2009
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