martedì 13 ottobre 2009

Febbre ALTA

La politica è malata, la sfiducia del popolo (nonostante i sondaggi) è sempre più altra. Non per niente il parito del non voto ha raggiunto alle ultime Europee il 30% che, raffrontato alla media europea è normale astensionismo ma, raffrontato al dato italiano dimostra come i non votanti crescano costantemente.

Tutta la compagine politica sta facendo a gara per sputtanarsi agli occhi dell'elettore.
Il Partito senza Partito (PD) litiga ancora internamente dimostrando che i due burattinai Fassino e D'Alema tirano ancora i fili attraverso i due prestanome Franceschini e Bersani. Il Berlusconpartito attacca nuovamente stampa estera e nazionale dichiarando scandalosa la libertà di stampa, il Presidente della Repubblica dice di essere obiettivo e poi si scopre che il Lodo Alfano è stato preparato a tavolino.
Nota finale ma non per ordine di importanza è il paventato ritorno dell' IMMUNITA' PARLAMENTARE. Su questo punto mi sento in dovere di spendere qualche parola in più. Tale allontanamento dalla punibilità, l'intoccabilità, effettivamente è stata presente nella nostra Costituzione fin dagli albori. Fu poi cancellata dopo lo scandalo Tangentopoli a dimostrazione, da parte della "nuova classe politica", che da quel momento in poi ci sarebbe stato un sostanziale cambiamente, una nuova classe di onesti, incorruttibili e corretti dipendenti. Fa niente se poi la maggior parte dei nomi è rimasta quella.
Bisogna dire che la Costituzione venne scritta dopo la Seconda Guerra mondiale e il sistema "Stato" era, in quel periodo, davvero debole. Per evitare nuovi colpi di Stato o tentativi di modifica dell'allora sviluppanda Italia i membri della Costituente decisero di mettere una sorta di velo di intoccabilità sopra coloro che svolgevano cariche istituzionali di alto livello. Questo, ovviamente, in attesa di trovare un equilibrio di Stato.

Abbiamo visto, questo super privilegio, a cosa ha portato ed abbiamo visto come i politici di allora fossero intoccabili ma, ovviamente, non incorruttibili. L'abolizione di tale sgradito privilegio portò quindi ad una modifica della vita politica e ad una ricerca più maniacale dell'intoccabilità in altri modi; è fatto conclamato e risaputo della lotta tra politica e magistratura. E' fatto conclamato da indagini e da gradi di gidizio di scambi di favori o regali pecuniari a giudici.

Il reinserimento di tale privilegio aggraverebbe sempre di più la posizione dei politici italiani già visti con disgusto e disprezzo dalla maggior parte della popolazione; l'italiano medio (io in primis) ha bisogno di concedere fiducia e di potersi fidare di colui che ha scelto come suo rappresentante. L'elevazione "super partes" non farebbe altro che aumentare il gap tra l'italiano e la politica.

Il parlamentare, si sa, è un "gabolone", è uno più furbo degli altri che, attraverso amicizie, scambi di favori e leccate di culo è arrivato al Parlamento. La meritocrazia è difficilmente premiata. Questo non fa altro che abbassare il livello medio della classe politica e ad imbastardire tutto il sistema Stato. Se taluni personaggi ricevessero il ranking di intoccabile cosa succederebbe? Chi vigila su un'intoccabile? No, in Italia le cose devono cambiare e non ci deve essere spazio per l'oligopolio politico.

Luca Borsetta, un italiano

5 commenti:

Polìscor ha detto...

Caro Luca,

nella tua "febbre" giustizialista (so da dove origina, dovresti spegnere per un po' l'RSS di Beppe Grillo ;-) ) hai dimenticato di menzionare che accanto all'immunità per i membri del Parlamento i costituenti avevano deciso la totale indipendenza del potere giudicante rispetto a quelli esecutivo e legislativo.
Mani Pulite ha spazzato via surrettiziamente la prima, ma ha lasciato ben intatta la seconda creando il "vulnus" che permette oggi a gente impresentabile come la Gandus di ergersi al di sopra del popolo sovrano.
Se l'esercizio del potere viene trasferito dal Parlamento alle procure la cosa dovrebbe preoccuparti, e non poco; noto, invece, che del problema consideri solo la metà dipietrista tralasciando del tutto quella democratica.

Luca Borsetta, un italiano ha detto...

Mitico Angelo!
ma stai scherzando vero? Perchè attaccano Berlusconi soltanto e non tutto il centro destra? Fini ha dimostrato di essere coerente rinunciando al lodo per la querela di Wodcook. Il problema è solo per il Presidente del Consiglio e, diciamolo chiaramente, i processi che stanno uscendo adesso, lodo mondadori, diritti televisivi e mills ti paiono campati per aria? Ci mancherebbe solo che pure la magistratura vada sotto all'esecutivo e allora si potrebbe fare benissimo a meno del lodo alfano o dell'immunità. Io mi domando perchè in qualunque altro paese del mondo i politici rispettano la magistratura e in Italia no. Io non sono ne dipietrista ne grillista (manco leggo più i loro due blog) sono semplicemente obiettivo e leggo tutto, da destra a sinistra. Forse tu dovresti leggere meno "il giornale" e "libero".

Stefano Nichele ha detto...

Luca hai visto porta a porta ieri sera?

Luca Borsetta, un italiano ha detto...

purtroppo no, però ho visto Ballarò... Chi c'era che si diceva?

Stefano Nichele ha detto...

si parlava dell'attentato dell'altro giorno a milano e poi del burka, davvero interessante, c'erano la russa, quel pazzo di ferrero, una senatrice del pd, una parlamentare del pdl marocchina, una giornalista che ha provato ad andare in giro col burka e in collegamento la santachè ed il responsabile del centro islamico di viale jenner a milano

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