giovedì 14 maggio 2009

Striscia la Notizia

Premetto che questa è una mia personale considerazione.
Negli ultimi tempi, ma potrei dire anche ultimi anni, mi pare che Striscia la Notizia si sia via via "imbastardita"; il programma, ha abbandonato il format de "al servizio del cittadino" per andare verso il sempre più funzionale, anche in termini di audience, servizio che fa notizia. Scompaiono in modo progressivo, i servizi sulle mini truffe per lasciare più spazio a frivolezze tipo Striscia lo striscione, nunzia, i nuovi mostri. Gli stessi conduttori, un tempo sobri fruitori di comicità, si sono abbandonati a cafonaggini e battute di infimo livello. Esempio su tutti il caso del divorzio Berlusconi-Bartolini (ndr Veronica Lario è il nome d'arte).
Le veline (per carità gran pezzi di figliole!), fanno stacchetti nei quali dimostrano la totale incapacità a qualsiasi forma di ballo. Ultimamente, viene in aiuto la potente regia che, aggiunge spezzoni girati in precedenza. Il risultato finale è mediocre e se ci si sofferma con attenzione, si nota che le veline sono dei pezzi di legno.

Proseguiamo ora con le macro sezioni meglio conosciute come "saga" o "servizio allungato".

Sano circa 2 settimane che ha preso il via la saga "Fornelli Polemici" nella quale si cerca di smascherare un presunto complotto misto tra la cucina molecolare e recensioni dei ristoranti italiani. La vicenda è caricata davvero in modo super polemico e si da ampio spazio ai denigratori della cucina molecolare e ai "trombati" dalle recensioni. La cosa può e poteva risolversi nel giro di 2 puntate andando a parlare con i recensionisti ma, servizio che tira si estende all'infinito con infinite interviste a mezzo mondo.

Situazione ancora più paradossale è stato il periodo nel quale imperversavano i presunti truffati da tale Costa (che ho scoperto essere attore, mah, mai visto). La tesi dell'accusa verteva sul fatto che l'attore con l'intento di fare donazioni a orfanotrofi e scuole per bambini del terzo mondo girasse l'Italia chiedendo donazioni. Donazioni che poi, pare, non siano mai arrivate nelle tasche dei bisognosi.
Il teatrino è andato avanti per più di un mese intervistando persone che avevano dato soldi all'attore. Ma non era più semplice andare direttamente dall'interessato e chiedere che se ne fosse fatto di tutto il denaro? No, il servizio dei truffati tirava e così è stato dilatato in maniera esasperante nel tempo fino a rendere la cosa di cattivo gusto. Nell'ultima puntata della saga hanno finalmente intervistato Costa che in maniera strafottente non ha concluso alcunche. L'intervistatore non ha saputo assolutamente gestire la situazione e la cosa si è chiusa con nulla di fatto. Cioè ci avete scartavetrato le balle per 2 settimane e quando avete sotto mano il soggetto lo lasciate andare senza concludere!?!

Terza sezione che ogni tanto torna in auge è la parte dedicata ad "Affari Tuoi" programma che va in onda su Rai Uno nello stesso orario di Striscia. Il programma (assolutamente privo di ogni senso logico IMHO) è partito subito facendo ottimi ascolti e mangiando fette di share nella fascia oraria dove, fino a poco tempo prima, Striscia la faceva da padrone. Il format sfrutta il sempre più vincente "fattore pianto" che va a fidelizzare lo spettatore suscitando emozioni (infatti ci sono quasi sempre i famosi "casi umani").
Casualmente cominciano i litigi e le scazzottate mediatiche fra un programma e l'altro. Striscia comincia a montare la tesi su cui i pacchi "ricchi" restano sempre alla fine. Parte la giostra delle interviste, casi umani, associazioni di consumatori, avvocati e quant'altro e poi? Boh...
C'è da fare una doverosa puntualizzazione. Il programma "Affari Tuoi" è un format di proprietà Endemol e, Endemol è stata di recente comprata da Mediaset, ovviamente Striscia è trasmessa su reti Mediset, non ci vuole un genio per capire che la cosa è bizzarra. Il problema poteva e può essere risolto in 10 minuti andando a parlare con il notaio del programma che essendo notaio deve certificare la genuinità del sistema di estrazione. Invece no 6 mesi di casi, Bonolis che dice a Ricci di pentirsi, Greggio che dice a Bonolis di pentirsi, Bonolis che piange, Rienzi (ndr CODACONS) che si frega le mani minacciando denuncie a destre e manca... e poi? Boh...
La cosa sicura è cheil programma "Affari tuoi" continua ad andare in onda...

Altra sezione del programma che dimostra la totale inutilità raggiunta da Striscia è la parte dedicata al gossip nella quale non fanno altro che mostrare pagine di giornali scandalistici facendo una classifica delle situazioni più imbarazzanti. Se volessi vedere le tette di Belen o il pisello di Corona andrei a comprare uno dei diecimila giornali scandalistici.

Peccato, mi ricordo ancora i tempi, ormai lontani, dove un Ezio Greggio ed un Enzo Iacchetti giovanissimi stavano seduti su una scrivania disegnata a mo' di strada e dove, le veline con capelli cotonati anni '80 e pattini, portavano a mano le notizie. A quei tempi Striscia poteva ancora essere considerato un telegionarle con notizie su chiave comica.
Ora cos'è? Un contenitore di tette, culi e inconcludente polemica spiccia?

Ogni giorno che passa divento sempre più intollerante alla demagogia spiccia ma mi rendo conto anche che non potrei farne a meno. Odio - Amore

Luca Borsetta, un italiano

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho notato che sei iscritto tra i fun del tg5 siamo noi. Ebbene sappi che se non vuoi essere bannato non devi azzardarti a criticare Berlusconi. Ovviamente parlo per esperienza personale. Ho anche creato un ulteriore account solo per dire qaunto mi era accaduto, ma sono stato di nuovo censurato. Questo per aver fatto notare che il presidente non risponde alle domande poste da D'Avanzo su Repubblica.

Maurizio Aurora

Luca Borsetta, un italiano ha detto...

Ciao Mauro, grazie per il commento; si, sono iscritto come fun al gruppo del tg5 perchè è uno dei pochi telegiornali che riesco ancora a sopportare. Sono abbastanza sicuro di non aver criticato Berlusconi da nessuna parte. Questo articolo tratta di Striscia la Notizia...

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