martedì 8 settembre 2009

Crisi di Governo?

Il Governo trema. Neanche i vari tentativi di affossarlo con mignotte, festini, sesso con minorenni etc, sembravano aver lasciato un segno sulla candida faccia di Berlusconi; almeno questo in apparenza. I dissidi interni aumentano e, le allora voci sottili sono diventate vere e proprie urla tanto che nemmeno tgcom può più fare finta di niente. La Lega continua a dire tutto il contrario di quanto dice Berlusconi che a sua volta cerca di smentire le piazzate dei carismatici uomini in verde. La Lega è un alleato che a questo Governo serve tantissimo e, la legge sulla sicurezza, la dice lunga sul potere che detiene il Carroccio in questa coalizione.

Fini, per la prima volta prende le distanze dal modo di fare politica (mod. tutto va bene) di Berlusconi. La delegittimizzazione in un momento delicato come questo cade esattamente a fagiolo, chi meglio di lui potrebbe prendere le redini del PdL una volta messo fuori gioco Silvio?

Il Berlusconi che esce da tutti questi combattimenti mediatici è un uomo sfinito che ha perso qualsiasi minimo contatto con la realtà. E' un essere più uomo di prima e non più supereroe come voleva farci credere, è un uomo come tanti che ama i vizi e il lusso. Questo i suoi alleati lo sapevano già da tempo ma lo sbandieramento sui quotidiani di tutto ciò potrebbe essere il cuneo per insinuarsi. Prima i Comunisti, poi i magistrati, poi i giornali, poi il tg3, poi i catto-comunisti ed infine l'Unione Europea, sono tutti suoi nemici. Questa ricerca di un capro espiatorio per appunto espiare le sue colpe sono l'ultimo disperato tentativo di risollevarsi.

Se la Corte Costituzionale sul lodo Alfan prima e i magistrati sul caso Mondadori-Mediaset poi, dovessero decretare l'incostituzionalità della Legge e la colpevolezza di Mediaset(al secolo Finivest) per l'acquisto di Mondadori (Mondadori sarebbe dovuta andare a De Benedetti che al secolo deteneva una grossa quota di capitali, a tal fine aveva il diritto di prelazione sulle quote della società) avremmo perso non solo uno degli uomini che ha governato (in modo più o meno continuativo) per 15 anni ma anche uno dei più grandi self made man che la storia italiana ricordi.

3 commenti:

Polìscor ha detto...

"Espiare le sue colpe", dici. Mi chiedo se riesci ad elencarne una che non sia un ridicolo ed indimostrabile "va con le minorenni".

Luca Borsetta, un italiano ha detto...

Finchè continuerai a leggere solo tgcom e il giornale... se solo ti spostassi, non per intesse politico, ma per coerenza di opinioni un pochetto più a sinistra e/o a destra ti accorgeresti che le cose sono un pochetto diverse. Hai letto il Corriere o sentito radio 24 oggi? Hai letto dell'interrogatorio a Tarantini? Ha ammesso che portava mignotte a Silvio... Quindi si, deve espiare le sue colpe.

Luca Borsetta, un italiano ha detto...

Il bello è che io non devo dimostrare proprio un bel niente. Il solo fatto che si siano insinuati dubbi sulla faziosità a letto di un primo ministro dovrebbero spingerlo a dimettersi o quantomeno a dimostrare il contrario. Il "laissez faire, laissez passer", le foto, i video e gli spezzoni audio sono inequivocabili. Se non è vero che ci dimostri il contrario e non continui a fare il bambino accusando tutti.

Posta un commento