domenica 28 giugno 2009

La cortina di fumo

Ebbene, ho scritto, ho telefonato, ho riscritto e telefonato ma niente, sono al punto di inizio.
E' incredibile la "cortina di fumo" che c'è tra un cittadino/fruitore di un servizio e un servizio (anche se privato) di informazione.
Dopo aver provato senza successo a scrivere all'indirizzo della redazione del tg5 ho preso il telefono e ho contattato la sede del tg5 di Roma.
Primo colloquio: una signorina molto gentile mi ha detto che essendo orario di pausa pranzo non c'era nessuno e dovevo richiamare dopo le 14:30 "Dopo pranzo le passo sicuramente qualcuno".
Secondo colloquio: sempre una signorina (che mi sembrava la stessa) dopo aver provato a passarmi qualcuno mi informò che la pagina è gestita da Salvo Sottile e, alla mia domanda di passarmelo mi disse che era fuori ufficio e di provare a mandargli un email.

Con poche speranze ho comunque deciso di scrivere e dopo neanche 2 minuti la risposta puntuale e decisa del tipo "non sono io che gestisco la pagina anzi, mi dica chi le ha detto una cosa del genere". Ma non era fuori ufficio?
Alla mia nuova domanda di farmi allora sapere chi gestisse la pagina e quantomeno cosa ne pensasse della situazione nonn ho più ricevuto risposta ma, le ricevute di ritorno arrivano e lui, o chi per lui, ha sicuramente letto il messaggio.

E' incredibile, preferiscono sputtanarsi che rispondere ad una semplice domanda anche telefonica da parte di chi, a differenza loro, non è neanche laureato e, conosce la legge grazie agli studi della ragioneria.

Il fumo ha invaso la mia email e il mio telefono, nessuno risponde e a nessuno frega che, un cittadino che vota e ha votato Berlusconi da sempre stia perdendo progressivamente l'interesse per l'informazione a mezzo televisivo.

Dal canto mio non mi arrendo, ho preso la cosa come fatto personale e, tempo permettendo, cercherò di avere le risposte, qualcuno deve rispondermi!

Che peccato, bastava una risposta...

Luca Borsetta, un italiano

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Luca,
sono il Marco Compagno che scrive su facebook.
Mi permetto di dirti che se anche su fossi di destra o avessi votato Berlusconi, tutta questa discussione non c'entra nulla col credo politico.
Il punto vero e' che attualmente in questa repubblica si preferisce soffocare il dissenso, dando voce soltanto a chi conviene.
Il Tg5 con le operazioni che sta portanto avanti ha solo raggiunto il risultato di esacerbare gli animi, dimostrando che il dibattito non gli interessa. Quello che importa e' ingraziarsi i potenti, con una informazione piena di omissioni o con i cortigiani sempre in bella mostra a fare elogi.
Mi spiace vedere come ancora non ti sia chiaro il modo di affrontare il dissenso da parte di questi signori.
Tu non riceverai alcuna risposta semplicemente perche' per il potere le domande non vanno bene, e quelli che ragionano sono per loro come un dito nel culo.

Luca Borsetta, un italiano ha detto...

E che dito nel culo sia allora magari non fa male come un bastone ma sempre fastidio da; io voglio essere così, onesto, attento a non esagerare e critico nel modo giusto. Se mi cancellano o mi bannano ho raggiunto il mio scopo, ho dato fastidio a qualcuno, talmente tanto fastidio che preferiscono eliminare che rispondermi.

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