lunedì 13 luglio 2009

...e Grillo entrò in politica

Il piano era prevedibile, prima le class action poi le "liste civiche a 5 stelle" poi i "messaggi politici" poi la lettera alla Serracchiani ed infine l'appoggio ai candidati dell' IdV.
E' notizia di oggi, ribattuta da ogni giornale, la candidatura di Grillo alle primarie del PD
Scossone politico, me li vedo, Fassino, Veltroni, D'Alema, Rutelli tremanti come pulcini. D'Alema che sbraita urlando maledicendo l'idea delle primarie "Io ve lo avevo detto che dovevamo toglierle queste primarie! Questo ci si fotte!".

Ammesso e non concesso che sia la solita boutade del comico genovese, le probabilità di vittoria sono alte. E' notizia conclamata che la raccolta firme lanciata per il referendum "Parlamento Pulito" abbia riscosso un grande successo raccogliendo 350.000 firme e obbligando la Corte Costituzionale ad ascoltarlo in una audizione pubblica.

Io, dal canto mio, rido; ma rido di gusto. Si sa, il populismo di Lega e il giustizialismo di IdV pagano. Questo Grillo lo sa. E' stato il primo e più grande populista e giustizialista, ha sempre detto al popolo ciò che il popolo voleva sentirsi dire; fa nulla se poi, grazie ai suoi spettacoli guadagna 3 volte lo stipendio di un politico e fa nulla se il 90% delle sue azioni cadono nel nulla.

Resto in trepidante attesa di queste primarie. Chissà che la politica in Italia possa stravolgersi completamente, così come è già accaduto nel 1994.

Se tutto si confermerà come penso D'Alema sarà fuori ed in futuro avremo un comico contro un imprenditore. Fantastico!

Luca Borsetta, un italiano

EDIT: il mio entusiasmo si è smorzato approfondendo nella lettura delle notizie; per concorrere alla segreteria del partito occorre essere tesserati e sicuramente la tessera a Grillo non la daranno.
Mi ricordo tempo addietro, del reportage a "Striscia la Notizia" dove centinaia di persone avevano ricevuto senza aver fatto richiesta tessere del PD. Ora invece pare dato fondamentale l'essere iscritti al partito. Per quello che vale...

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ah perchè Berlusconi non è un comico anche lui?

Luca Borsetta, un italiano ha detto...

non come primo impiego... diciamo che nasce come imprenditore, politico cantante e comico.
Meglio?

Polìscor ha detto...

Il problema non è il cavillo della tessera, è che Grillo avrebbe più probabilità di succedere a Berlusconi alla guida del PDL che incunearsi nella gioiosa macchina degli ex-PCI. Ma ce li vedi, tutti quei boiardi mossi con i fili da De Benedetti, farsi da parte e stendere il tappeto rosso al ticket Grillo-Serracchiani? Dài, siamo seri.
Tralasciando poi gli insulti che mi vengono su da indirizzare a Grillo stesso (oggi sono più del solito): fino a ieri sera era tutto un "i partiti vanno aboliti", e che ti combina? Prende il più bulimico, burocratico, polveroso, autoreferenziale partito dell'Emiciclo e ci si candida per la segreteria?? Cos'ha in mente, più purghe per tutti?
Da stamattina il mondo è un posto più berlusconiano, questo è poco ma sicuro.

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