mercoledì 8 luglio 2009

L'Italietta folkloristica

In questi giorni tutti i massimi organi di informazione sono occupati dal G8; a questo proposito mi sento in obbligo di approfondire un fatto.

Stamattina ero sintonizzato su radio1 e, in un interessante dibattito, si parlava dell'articolo del Guardian e di come la figura dell'Italia risultasse completamente screditata agli occhi dei giornali e istituzioni estere. La figura dell'italiano esce completamente perdente e screditata; l'italiano è buono a fare l'amicone, l'italiano è buono a mangiare e a fare caciara, l'Italia del folklore, l'Italia di Pulcinella.
Ricorda niente? "italiano, spaghetti, pizza, mafia e mandolino".

Da italiano e fiero di esserlo non posso far altro che sentirmi rammaricato e dispiaciuto di come il mio paese e i miei concittadini escano devastati da un opinione parziale e superficiale di chi non conosce assolutamente la cultura e il know how italici; l'Italia è il paese che, per quanto se ne dica, ha sofferto meno di altri (America compresa) la crisi grazie alla sua costellazione di micro aziende che concorrono a formare in modo sostanziale il PIL spalmando il rischio di grossi fallimenti, tracolli ed elevate perdite di occupazione.

Al posto dell'Italia all'interno del G8 si paventava l'entrata della Spagna. Ora, prima di tutto vorrei sapere COME sia possibile escludere un paese dal G8 visto che, per quando abbia cercato non ho trovato spiegazioni in tal senso. La Spagna, è bene che si sappia per dovere di informazione è un paese pesantemente schiacciato da una politica economica basata sulle speculazioni immobiliari, ogni spagnolo è indebitato mediamente pro-capite per l'80% e le banche sono fortemente in crisi proprio per l'inesistenza di un sistema industriale serio. Non per niente il G8 è l'unione dei paesi più INDUSTRIALIZZATI del mondo.

Discredito, ecco di cosa stiamo parlando, discredito per un paese che esce meno peggio degli altri dalla crisi, discredito per il paese della FIAT che compra Chrysler, discredito per il paese che non ha dovuto nazionalizzare le banche.

Gradirei che le fonti di tanta speculazione siano espresse e dimostrate; lanciare il sasso e nascondere la mano non è corretto. Se qualcuno ha deciso di scrivere un simile articolo e, da come sembra, niente di tutto ciò è realistico, quel qualcuno deve pagare le conseguenze.

Chi sta cercando di screditare la nostra Italia? Chi ha interesse a lasciarci senza un governo in questo periodo? Chi ha interesse a far perdere valore al nostro paese?

Un ex Presidente della Repubblica ha formulato una domanda, un ennessima picconata dopo tanto silenzio. "Se tutto ciò fosse opera dai servizi segreti deviati?" Per dovere di cronaca qual qualcuno è Francesco Cossiga.

Luca Borsetta, un italiano

EDIT: come volevasi dimostrare ciò che i giornali corrotti dalla fame di tiratura (times e guardian) scrivevano ieri si è dimostrato assolutamente privo di ogni fondamento. Obama si complimenta personalmente con Berlusconi per l'accoglienza e la preparazione sia logistica che di agenda del vertice e smentisce in modo assoluto l'allontamento dell'Italia dal G8. Resta solo ora da capire, e sarebbe doveroso, chi ha dato informazioni assolutamente false e tendeziose e perchè i due "grandi giornali" non hanno verificato le fonti. Che schifo...
fonte: Corriere della Sera e persino la antiberlusconiana Repubblica

2 commenti:

Polìscor ha detto...

Nessuno ha "dato informazioni false e tendenziose". Se le sono prese da soli copiaincollando da Repubblica e dal Corriere, gli unici giornali (se così possiamo chiamarli) che traducono in inglese solo gli articoli che vogliono che vengano letti all'estero. Capisci a me.

Luca Borsetta, un italiano ha detto...

No beh, la buttata del G8 voglio capire da chi e dove l'hanno presa. Questo è un danno bello e buono sia di immagine che di interscambi di borsa.

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